La normativa impianti elettrici italiana ha raggiunto nel tempo un livello di articolazione e complessità molto elevato, al fine di garantire standard di sicurezza rigorosi sia negli impianti civili che in quelli industriali. Non sono poche infatti le norme tecniche che disciplinano i vari aspetti di progettazione, realizzazione, collaudo e revisione periodica degli impianti elettrici.
Risulta quindi di vitale importanza che l’installazione degli impianti venga affidata a figure altamente qualificate, in grado di interpretare e applicare correttamente una normativa in continua evoluzione. Operatori strutturati come Elektrosystem, attiva dal 1991 nella progettazione e realizzazione di impianti civili ed industriali, sono in possesso del know-how e delle competenze necessarie a realizzare impianti completamente rispondenti alla normativa impianti elettrici.
Ciò in virtù di un organico di tecnici specializzati sempre aggiornati e della disponibilità di strumentazioni d’avanguardia. Solo affidandosi a realtà strutturate come questa è possibile ottenere la necessaria garanzia di conformità degli impianti, elemento indispensabile anche in termini di responsabilità per committenti e utilizzatori.
Normativa impianti elettrici: la legislazione di riferimento in Italia
Il riferimento principale è il D.M. 22 gennaio 2008 n. 37 (DM 37/08), che disciplina l’installazione degli impianti all’interno degli edifici: stabilisce quali imprese possono eseguire i lavori, quando serve il progetto e l’obbligo di rilasciare la dichiarazione di conformità al termine dei lavori. Il decreto è stato aggiornato, tra l’altro, dal DM 29 settembre 2022 n. 192, in vigore dal 28 dicembre 2022, che ha esteso le sue regole agli impianti per la distribuzione dei segnali TV, telefono e dati.
Nei luoghi di lavoro si aggiungono il D.Lgs. 81/08, che impone al datore di lavoro di mantenere gli impianti elettrici sicuri ed efficienti, e il D.P.R. 462/01, che prevede le verifiche periodiche degli impianti di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, affidate ad ASL, ARPA o organismi abilitati.
Per i lavori pubblici conta anche l’attestazione SOA: è rilasciata dalle Società Organismi di Attestazione, vigilate dall’ANAC, e certifica che l’impresa ha i requisiti tecnici, organizzativi ed economici per eseguire lavori di una determinata categoria e classe di importo. È necessaria per partecipare agli appalti pubblici di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro, ad esempio per il rifacimento di un impianto elettrico in un edificio pubblico. Elektrosystem è in possesso dell’attestazione SOA.
Normativa impianto elettrico: le norme tecniche e le regole d’installazione

- CEI 64-8, la norma di riferimento per gli impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione, che recepisce la serie europea HD 60364: definisce le protezioni contro i contatti diretti e indiretti e contro le sovracorrenti, il dimensionamento dei circuiti e l’impianto di terra;
- CEI 11-27 e CEI EN 50110-1, che regolano l’esecuzione dei lavori sugli impianti elettrici e la sicurezza degli operatori;
- CEI 0-21, che stabilisce le regole per la connessione degli utenti alla rete in bassa tensione, compresi gli impianti fotovoltaici.
In pratica una corretta installazione prevede, tra l’altro, conduttori di sezione adeguata al carico e protetti contro le sovracorrenti, tubazioni e canalizzazioni idonee, interruttori differenziali dove richiesti dalla norma e un impianto di terra coordinato con i dispositivi di protezione. Per questo ogni lavoro parte da un progetto elettrico accurato.
Impianti elettrici normativa: verifiche, dichiarazione di conformità e manutenzione

Nelle abitazioni non esiste un obbligo generale di verifica periodica dell’impianto, ma controlli regolari, a partire dalla prova dei differenziali con l’apposito tasto, sono comunque raccomandati. Nei luoghi di lavoro, invece, le verifiche dell’impianto di terra previste dal D.P.R. 462/01 hanno cadenza quinquennale oppure biennale, ad esempio nei cantieri, nei locali a uso medico e negli ambienti a maggior rischio di incendio, e la manutenzione degli impianti è un obbligo del datore di lavoro. Un contratto di manutenzione programmata permette di prevenire guasti e di avere sempre la documentazione in ordine.
Articolo aggiornato a settembre 2026.

