La certificazione impianto elettrico riveste un’importanza cruciale per garantire i massimi livelli di sicurezza su tutti gli impianti elettrici, siano essi civili o industriali. Tale documento ufficiale, infatti, certifica che l’impianto oggetto di installazione, trasformazione o ampliamento è conforme a tutte le normative tecniche e legali vigenti in materia.
Solo l’emissione della certificazione impianto elettrico al termine dei lavori è in grado di attestare che l’impianto è stato realizzato a regola d’arte da personale altamente specializzato, utilizzando esclusivamente materiali qualitativamente idonei e certificati per l’uso cui sono destinati. Ciò costituisce un basilare requisito per garantire che l’impianto sia sicuro ed esente da rischi per gli utenti.
Tale documento deve essere necessariamente rilasciato da ditte impianti elettrici Venezia che siano in possesso di tutti i necessari requisiti di competenza e certificazione richiesti dalle leggi. Soltanto un’impresa seria, accreditata e specializzata nel settore degli impianti elettrici dispone infatti del know-how tecnico nonché delle abilitazioni per poter dichiarare la conformità di un impianto. Solo le imprese abilitate, attraverso il proprio responsabile tecnico, possono infatti emettere questa documentazione.
Pertanto, la certificazione impianto elettrico costituisce un elemento imprescindibile non solo per normare un impianto ma anche per garantirne la massima affidabilità e sicurezza d’esercizio, tutelando così l’incolumità di chi ne fruisce. Solo un’approfondita conoscenza del settore e il rispetto di severe procedure autorizzative consentono ad un’impresa di rilasciare tale Certificato con piena validità legale.
Certificazione impianto elettrico: cos’è e a cosa serve
La certificazione impianto elettrico rappresenta un documento fondamentale per la sicurezza degli impianti elettrici civili e industriali. Essa viene emessa al termine dei lavori di installazione, trasformazione o ampliamento di un impianto da parte di un tecnico competente, che dichiara la conformità dell’impianto alle normative vigenti in materia di impiantistica elettrica.
La certificazione impianto elettrico riveste un ruolo di grande importanza poiché ne attesta la corretta realizzazione a regola d’arte secondo criteri di sicurezza. Essa garantisce che l’impianto è stato progettato e installato nel pieno rispetto delle normative tecniche di riferimento (Norme CEI, leggi e decreti ministeriali) in modo da prevenire possibili guasti o malfunzionamenti che potrebbero mettere a rischio l’incolumità delle persone.
Come indicato dal D.M. 37/08, la certificazione impianto elettrico va rilasciata obbligatoriamente per opere di nuova installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria di impianti elettrici civili o industriali. Essa consiste in una dichiarazione sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’impresa installatrice, con la quale viene formalmente attestata la conformità dell’impianto alla regola dell’arte, alle norme CEI e alle leggi vigenti in materia.
La certificazione impianto elettrico riporta generalmente una descrizione sintetica dell’impianto, il luogo di installazione e la destinazione d’uso, una dichiarazione di avvenuta posa in opera secondo progetto e norme tecniche, l’elenco dei materiali utilizzati e l’esito positivo dei collaudi funzionali e di sicurezza effettuati. Essa svolge quindi un’importante funzione di garanzia per gli utenti, dal momento che l’impianto certificato può considerarsi conforme ai necessari standard di protezione, prevenzione e sicurezza.
L’omessa o non corretta redazione della certificazione impianto elettrico espone l’installatore al rischio di sanzioni amministrative. Solo affidandosi a tecnici qualificati e mediante l’utilizzo di software specifici è possibile produrre tale fondamentale documentazione in modo rapido, semplice ed escludendo errori di compilazione, garantendo in tal modo la piena conformità normativa dell’impianto.
Certificazioni impianti elettrici: Casi in cui è obbligatoria e chi può rilasciarla
Il Decreto Ministeriale 37/08 definisce in modo chiaro i casi in cui la certificazione impianto elettrico risulta obbligatoria. Essa deve essere necessariamente rilasciata per qualsiasi opera di nuova installazione, trasformazione, ampliamento di un impianto elettrico civile o industriale. Solo per le attività di semplice manutenzione ordinaria non è richiesta.
Secondo quanto stabilito, la certificazione impianto elettrico attesta la conformità dell’impianto alle norme tecniche e di sicurezza vigenti al termine dei lavori di rifare un impianto elettrico per renderlo più efficiente, ampliarne le potenzialità o adeguarlo a nuove esigenze. Questo fondamentale documento viene emesso per garantire agli utenti la totale sicurezza degli impianti certificati.
L’articolo 3 del D.M. 37/08 stabilisce che possono rilasciare la dichiarazione di conformità solo le imprese iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane e abilitate per quel tipo di impianto. L’articolo 4 elenca i requisiti tecnico professionali che deve avere il titolare o il responsabile tecnico: ad esempio la laurea in materia tecnica specifica, oppure il diploma tecnico con un periodo di inserimento presso un’impresa del settore, oppure percorsi di formazione professionale ed esperienza lavorativa di durata stabilita dal decreto.
Impianti realizzati prima del 2008: la dichiarazione di rispondenza
Per gli impianti eseguiti prima del 27 marzo 2008, data di entrata in vigore del D.M. 37/08, per i quali la dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non sia più reperibile, l’articolo 7, comma 6, prevede la dichiarazione di rispondenza (DiRi). La rilascia, dopo sopralluogo e verifiche, un professionista iscritto all’albo con almeno cinque anni di esperienza nel settore oppure, per gli impianti non soggetti a progetto obbligatorio, il responsabile tecnico di un’impresa abilitata con almeno cinque anni di esperienza.
Pertanto, per garantire la piena validità di una certificazione e dunque la sicurezza di un impianto, è fondamentale che tale documento venga redatto e sottoscritto soltanto da aziende e tecnici specializzati in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla vigente normativa.
Approfondimento: il servizio di impianti elettrici civili e industriali di Elektrosystem a Venezia, Treviso e Padova.


